Esperienza e competenza del massimo livello; la passione per una specializzazione complessa e affascinante, su problematiche che molto hanno a che vedere con la vita quotidiana di ognuno di noi; l’impegno nella ricerca e nella formazione dei giovani medici e professionisti sanitari, per condividere un sapere che è prima di tutto cura e rispetto per il paziente. Il Professor Matteo Megna è davvero uno specialista poliedrico, conosciamolo meglio!
- Qual è la sua specializzazione?
Sono specializzato in Dermatologia e Venereologia, ovvero quella branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie della pelle, degli annessi cutanei (unghie e capelli), e delle malattie veneree (malattie sessualmente trasmissibili).
Sono anche professore di Dermatologia all’Università di Napoli “Federico II”, occupandomi quindi direttamente della formazione degli studenti di Medicina e Chirurgia, Professioni sanitarie e specializzandi in Dermatologia e Venereologia.
- Cosa l’ha spinta a intraprendere questo percorso e cosa ama maggiormente del lavoro che svolge?
La dermatologia mi ha sempre affascinato, anche in virtù della sua grande complessità. Basti pensare, ad esempio, alla grande variabilità delle malattie della pelle: esistono infatti quasi 3000 diverse patologie cutanee, che spaziano dalle infezioni, alle patologie infiammatorie, ai tumori della pelle, le quali richiedono precisione diagnostica e studio e aggiornamento continuo.
Un aspetto affascinante è poi il carattere internistico e multidisciplinare della dermatologia: alcune malattie dermatologiche sono in grado di svelarci “collegamenti” tra la pelle e altri organi, indirettamente rilevando l’esistenza di altre malattie, che vanno oltre la pelle.
Infine, un altro fattore è rappresentato anche dalla possibilità di curare molte patologie che non consistono solo in un problema estetico, ma che possono influenzare in maniera negativa l’autostima, le relazioni sociali e la qualità della vita dei pazienti. Infatti, una delle cose che amo di più della dermatologia è il rapporto diretto con il paziente e la possibilità di migliorare concretamente la sua qualità di vita, spesso in tempi rapidi, anche per malattie cutanee croniche invalidanti come la psoriasi.
- In che modo caratterizza il suo rapporto con gli assistiti? Utilizza particolari accorgimenti?
Il mio rapporto con il paziente è basato su ascolto, chiarezza, continuità e terapie personalizzate su misura del caso specifico. In dermatologia, spesso la malattia è visibile e impatta molto sulla qualità della vita, perciò cerco di mettere il paziente a proprio agio, spiegare bene diagnosi e terapia, cosa fare e cosa non fare a seconda della situazione in esame, oltre a definire obiettivi chiari e realistici.
Utilizzo sempre un linguaggio semplice, verifico che il paziente abbia compreso tutto alla perfezione e programmo sempre controlli mirati.
Ai pazienti in cerca di risposte chiare, con un approccio sicuro e che ispiri fiducia, Nea consiglia di rivolgersi al Prof. Megna, che possono trovare presso gli spazi del Centro dal lunedì al venerdì.